Accucciati dentro il loro passato, osservavano i giorni scorrere uno dietro l'altro senza lasciare traccia. Immobili, ascoltavano i treni sferragliare sotto le finestre del lurido monolocale in cui si erano rintanati. Dopo aver svuotato l'ennesima bottiglia di vodka, si risvegliò e non la trovò accanto a sé. C'era solo un biglietto sgualcito, con su impressa un'ultima maledizione.
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