mercoledì 23 ottobre 2013
lunedì 29 luglio 2013
Karni Mata
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sabato 27 luglio 2013
Il perseguitato
Berlusconi continua a vedere congiure dovunque. Si sente un perseguitato. Dalla giustizia, dalla stampa, dai comunisti. Anche noi, a dire il vero, ci sentiamo perseguitati allo stesso modo. Ma da lui - e da tutto ciò che incarna.
mercoledì 3 aprile 2013
"Perché vivo" di Boris Vian
Perché vivo
Perché vivo
Per la gamba gialla
D'una donna bionda
Appoggiata al muro
In pieno sole
Per la vela gonfia
Di un battello del porto
Per l'ombra delle tende
Il caffè ghiacciato
Che si beve con la cannuccia
Per toccare la sabbia
Vedere il fondo dell'acqua
Che diventa così azzurro
Che discende tanto in basso
Con i calmi pesci
Pascolanti sul fondo
Che si librano sopra
I capelli delle alghe
Come uccelli lenti
Come uccelli azzurri
Perché vivo
Perché è bello.
lunedì 25 marzo 2013
Farsi da parte
Quando un uomo politico dice di essere pronto a farsi da parte, in realtà sta solo cercando il modo di attaccarsi meglio alla poltrona.
lunedì 18 marzo 2013
Gli italiani
Gli italiani non si vergognano del fascismo. Gli italiani non si vergognano della mafia. Gli italiani non si vergognano di nulla.
martedì 12 marzo 2013
I posteri
Scrittori dalla fama spropositata in vita, finiti rapidamente nel dimenticatoio dopo la morte. I posteri sono giudici implacabili.
giovedì 7 marzo 2013
Borgo antico
Cornacchie dagli argentei dorsi e stormi di corvi neri all'alba, una fiammeggiante alba lucana
nel cuore del borgo antico. Sui monti ove un tempo i briganti avevano i loro capisaldi, a compiervi ora le più frequenti scorribande sono i cercatori di funghi.
Fumo nel chiarore del mattino, mentre i primi fiocchi scendono lievi.
nel cuore del borgo antico. Sui monti ove un tempo i briganti avevano i loro capisaldi, a compiervi ora le più frequenti scorribande sono i cercatori di funghi.
Fumo nel chiarore del mattino, mentre i primi fiocchi scendono lievi.
mercoledì 6 marzo 2013
La volpe del deserto
L'imprendibile Rommel meritò quest'appellativo sul campo, seminando scompiglio fra gli Alleati al comando dell'Africa Korps. Tenne in scacco per mesi le armate di Montgomery, superiori per numero di uomini e mezzi, tanto che intorno alla sua figura cominciarono a circolare strane leggende. Il rispetto verso i suoi doveri di soldato, cui sentiva di non poter venir meno, lo spinsero solo tardivamente a partecipare al fallito complotto per assassinare Hitler. Neppure il suicidio, cui fu costretto, gli costò l'onore.
domenica 3 marzo 2013
Gemelli del goal
Li chiamavano i gemelli perché in due pensavano più rapidamente e in campo avevano la stessa idea su tutto. Vialli era il goleador - un centravanti astuto e spavaldo che sfidava chiunque nel corpo a corpo e non disdegnava, di tanto in tanto, un'autorete o un tempo in panchina. Mancini, la mente, talento precoce del football, geniale e bizzoso come pochi, virtuoso dell'assist, dell'ultimo tocco smarcante concesso con grandiosa noncuranza. Ai tempi della Sampdoria di Boskov, formavano la coppia di attaccanti più temibile al mondo.
sabato 2 marzo 2013
Arte e cattivo gusto
Da quando si confonde la cultura con l'intrattenimento e l'arte con le ridicole messe in scena di cialtroni senza talento, le orribili brutture partorite da questi cosiddetti artisti vengono accostate inopinatamente ai grandi capolavori del passato, contribuendo a far diventare alcuni dei più rispettabili musei del mondo in dei bazar in cui regna incontrastato il cattivo gusto.
domenica 24 febbraio 2013
La ragione dei propri mali
La perdurante abitudine di cercare negli altri la ragione dei propri mali.
Il nido nei capelli
Se non avessi avuto per me
parole di fuoco, avanzerei
la mia richiesta. Farei il nido
nei tuoi capelli, nel folto
riccioluto groviglio che il vento
invano scuote. E ti seguirei
nei tuoi quotidiani andirivieni
di quartiere in quartiere,
di dolore in dolore.
parole di fuoco, avanzerei
la mia richiesta. Farei il nido
nei tuoi capelli, nel folto
riccioluto groviglio che il vento
invano scuote. E ti seguirei
nei tuoi quotidiani andirivieni
di quartiere in quartiere,
di dolore in dolore.
sabato 23 febbraio 2013
Aforismi di Zurau
venerdì 22 febbraio 2013
giovedì 21 febbraio 2013
Donna che apre riviere
Appena sbarcato a Livorno, qualche mese fa, mi sono ritornati in mente alcuni bellissimi versi di Caproni, poeta livornese di nascita ma genovese di adozione. Quei versi non ho fatto altro che mormorarli durante tutta la mia breve permanenza nella città toscana. E non posso fare a meno di recitarli ancora, ogni volta che guardo il mare.
Sei donna di marine,
donna che apre riviere.
L'aria delle mattine
bianche è la tua aria
di sale - e sono vele
al vento, sono bandiere
spiegate a bordo l'ampie
vesti tue così chiare.
Sei donna di marine,
donna che apre riviere.
L'aria delle mattine
bianche è la tua aria
di sale - e sono vele
al vento, sono bandiere
spiegate a bordo l'ampie
vesti tue così chiare.
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