La ragazza ripartì. Raffiche di vento gelido spazzavano le strade. La stazione era deserta. Si scambiarono le ultime effusioni. Il treno emise un breve fischio. Lui continuò a salutarla con la mano, finché il convoglio non scomparve in lontananza. Lungo la strada verso casa, decise che non l'avrebbe più rivista. Dopotutto, non avevano niente in comune. La figlia del droghiere, quella si che faceva al caso suo. Qualche anno ancora, poi sarebbe diventata uno schianto. Bisognava solo pazientare un po'.
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